Due leader mondiali nel management e nello sviluppo personale

Due leader mondiali nel management e nello sviluppo personale

Articolo originale francese di In Excelsis, traduzione e adattamento in italiano di E-quality Italia.

Due leader……..

Stiamo parlando di Stephen Covey e David Allen, due dei maggiori esperti mondiali di gestione e sviluppo personale. Entrambi hanno influenzato centinaia di migliaia di leader, dirigenti, manager o semplicemente persone comuni in tutti i continenti.

Hanno in comune anche il fatto di aver scritto due best seller che hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo.

Stephen Covey è noto per il libro “Seven Habits of Highly Effective People”, mentre David Allen è noto per aver scritto “Getting Things Done; the art of stress-free productivity”

Due metodologie……..

Tra le persone che partecipano ai nostri corsi sorge periodicamente una domanda:

Queste due metodologie sono complementari o opposte?

La questione è stata affrontata qualche tempo fa da Stephen Covey (il nipote), che ha rilevato l’attività del nonno e che promuove e diffonde il metodo GTD® a livello internazionale.

A Stephen sarebbe piaciuto molto che suo nonno fosse ancora in vita per metterlo nella stessa stanza con David Allen in modo da poterli sentir parlare per qualche ora. Questo purtroppo non è possibile, e sarà quindi Stephen a fornirci a grandi linee la sua visione d’insieme dei due approcci.

…che si arricchiscono a vicenda

Getting Things Done® e i Seven Habits non sono due approcci in competizione tra loro; sono complementari e si arricchiscono a vicenda.

7 habits

L’approccio “7 habits” serve a fornire una visione di alto livello della propria vita, basata sui principi. Anche se l’approccio include alcune buone prassi queste non ne costituiscono l’elemento fondamentale.

Figura 1: 7 habits (FranklinCovey.it)

GTD®

Anche GTD® è un approccio basato su dei principi. Come dice lo stesso David Allen: ”È un approccio che presenta principi che ci permettono sia di riprendere il controllo delle cose che ci accadono, sia di avere una prospettiva su ciò che abbiamo deciso di fare.”

Il metodo GTD® non si limita però ad enunciare dei principi, ma va molto oltre nella pratica, nell’applicazione quotidiana e negli aspetti concreti che possono aiutare ad essere più efficaci nella vita.

In particolare, sviluppa l’habit n. 3 “Metti in ordine le priorità”. A questo scopo Covey utilizza la famosa matrice a quattro quadranti per illustrare le diverse attività che si svolgono nella vita di una persona. E la chiave per una reale efficacia è garantire che al Quadrante II (“Importante ma non urgente”) siano dedicati tempo e attenzione adeguati.

Figura 2: Matrice Covey/Eisenhower Matrix (Wikipedia)

Secondo Stephen Covey (il nipote), GTD® è il miglior strumento pratico per accedere frequentemente al Quadrante II. Anche la Weekly Review® (che è il quarto passo del Workflow GTD®) ha lo scopo di facilitare l’ingresso in questo quadrante.

GTD® ci aiuta anche ad applicare altri habit, come ad esempio l’habit #2 “Inizia con la fine in testa”, che richiama gli Horizons of Focus® in GTD®.

Figura 3: Horizons of Focus GTD® (calmachiever.com)

In conclusione

In sintesi, GTD® fornisce lo stato dell’arte per rendere operativi i 7 habits, dal momento che questi forniscono principi generali ma non ci indicano le azioni da eseguire quotidianamente.

GTD® ci dà gli strumenti pratici per allinearci ai principi enunciati nei 7 habits.

 

Due leader mondiali nel management e nello sviluppo personale ultima modifica: 2018-10-08T22:34:45+00:00 da amministratore