Come applicare insieme Scrum e Getting Things Done®

Scrum e Getting Things Done

Applico Scrum dalla fine degli anni ’90, e da tre anni sono diventato trainer Getting Things Done®; questo significa che le persone mi chiedono spesso quali sono le connessioni tra questo framework e GTD®.
Scrum è una struttura all’interno della quale le persone possono affrontare complessi problemi di adattamento, fornendo allo stesso tempo prodotti aventi il massimo valore possibile in modo produttivo e creativo.

Cos’è Scrum

Utilizzando le parole di Ken Schwaber e Jeff Sutherland Scrum è:

  • Leggero
  • Semplice da capire
  • Difficile da padroneggiare

Scrum è un framework di processo che è stato utilizzato per gestire lo sviluppo di prodotti complessi fin dai primi anni ’90. Scrum non è un processo o una tecnica per la costruzione di prodotti; piuttosto, è un framework all’interno del quale è possibile impiegare vari processi e tecniche.
Scrum è costruito intorno a tre ruoli e quattro eventi, he descriverò di seguito.

I tre ruoli sono:

  • Product Owner. Il Product Owner è responsabile della massimizzazione del valore di un prodotto risultante dal lavoro del team di sviluppo. Il Product Owner deve esprimere chiaramente i risultati necessari e dare priorità a questi risultati. I risultati sono di solito espressi come User Stories (io come…… vorrei….. per….). L’elenco completo dei risultati si chiama Product Backlog.
  • Development Team. Il Development Team è composto da professionisti che svolgono il lavoro di consegnare un incremento potenzialmente rilasciabile del prodotto “Finito” alla fine di ogni periodo di lavoro di un mese o meno, detto anche Sprint. I team di sviluppo si auto-organizzano; questo significa che nessuno può dire al team di sviluppo come trasformare il Product Backlog in incrementi di funzionalità potenzialmente rilasciabili.
  • Scrum Master. Lo Scrum Master è responsabile della promozione e del supporto di Scrum, come definito nella Scrum Guide. Gli Scrum Master fanno questo aiutando tutti a comprendere la teoria, le prassi, le regole e i valori di Scrum. Lo Scrum Master deve anche rimuovere qualsiasi ostacolo al lavoro del Development Team.

I tre ruoli insieme formano lo Scrum Team. I quattro eventi Scrum sono:

  • Sprint Planning Meeting. Il lavoro da svolgere nello Sprint è pianificato durante questo incontro. La pianificazione dello Sprint nasce dal lavoro collaborativo di tutto lo Scrum Team. Durante lo Sprint Planning lo Scrum Team risponde a due domande fondamentali: cosa si può fare durante questo Sprint? e come si farà il lavoro scelto? In altri termini, il lavoro svolto durante lo Sprint dovrebbe consentire al Team di raggiungere lo Sprint Goal definito rilasciando un incremento di prodotto.
  • Daily Scrum. Il Daily Scrum è un evento di durata limitata a 15 minuti che coinvolge il team di sviluppo. Il Daily Scrum si tiene ogni giorno dello Sprint. Durante questo incontro il team pianifica il lavoro che verrà svolto nelle prossime 24 ore.
  • Sprint Review Meeting. Gli Sprint Review Meeting hanno luogo alla fine dello Sprint per ispezionare l’incremento e adattare se necessario il Product Backlog. Durante gli Sprint Review, lo Scrum Team e le parti interessate collaborano su ciò che è stato fatto nello Sprint.
  • Sprint Retrospective. La Retrospettiva Sprint è un’opportunità per lo Scrum Team di ispezionare se stesso e creare un piano per i miglioramenti da attuare durante il prossimo Sprint. La Retrospettiva Sprint si verifica dopo la Sprint Review e prima del prossimo Sprint Planning Meeting.

Qui potete trovare una descrizione completa del framework Scrum (è interamente open source).

Benefici di GTD® per lo Scrum Team

Vedo alcuni evidenti collegamenti tra GTD e Scrum. L’intento e la portata dei due approcci sono molto diversi, ma….

  • Un membro del Development Team trarrà grandi benefici da GTD; lui o lei riceverà dal Product Owner una User Story, che è un risultato che deve diventare realtà alla fine del prossimo mese o giù di lì….. in termini di GTD, un progetto. Sfruttando la propria esperienza come GTD® Practitioner il membro del team di sviluppo potrebbe facilmente avviare il proprio Natural Planning Model®, al fine di articolare il risultato in azioni successive concrete e visibili.
  • Daily Stand-ups e sprint retrospectives sono delle vere e proprie Orienting Reviews GTD; queste recensioni permettono al team di mettere tutto sotto controllo, ogni giorno e ogni mese. Durante la pianificazione dello sprint i primi passi del Natural Planning Model® saranno preziosi per definire chiaramente l’obiettivo dello sprint; lo Scrum Team potrebbe chiarire le Finalità/Principi, definire Mission/Vision/Goal/Goal/Desired Outcome e infine il brainstorming, lasciando la pianificazione dettagliata al team di sviluppo.
  • Ovviamente un Product Owner beneficerà molto delle sue capacità come GTD® practitioner al momento di definire l’insieme completo dei risultati necessari per risolvere il problema originale che ha dato vita al progetto Scrum.
  • Infine, uno Scrum Master trarrà grande beneficio dalle sue capacità di GTD Practitioner quando dovrà gestire le interruzioni….. scusate, volevo dire gli input mal gestiti.

Spero che queste riflessioni possano essere utili a coloro che utilizzano GTD in un ambiente basato su Scrum. Da settembre 2017 abbiamo lanciato un progetto di trasformazione per l’unità Sistemi Informativi dell’Università di Bologna (CeSIA), introducendo sia Scrum che GTD….. Fatemi sapere se siete interessati ai risultati di questo lavoro!

Come applicare insieme Scrum e Getting Things Done® ultima modifica: 2018-09-19T22:03:09+00:00 da amministratore
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Applico Scrum dalla fine degli anni '90, e da tre anni sono diventato trainer Getting Things Done®; questo significa che le persone mi chiedono spesso quali sono le connessioni tra Scrum e GTD®.
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