Guida a ITIL® (version 5): novità, certificazioni e differenze rispetto a ITIL 4
Negli ultimi mesi molte persone mi hanno posto la stessa domanda:
Vale la pena investire in ITIL® (version 5)? E quale certificazione dovrei scegliere?
La domanda è più che legittima. ITIL® è da oltre trent’anni uno dei principali riferimenti per il service management e ha influenzato il modo in cui migliaia di organizzazioni progettano, erogano e migliorano i propri servizi.
Con ITIL® (version 5), però, siamo di fronte a qualcosa di diverso da un semplice aggiornamento del syllabus o a una revisione delle pratiche esistenti.
Il cambiamento è più profondo.
Da gestione dei servizi IT a gestione di prodotti e servizi digitali
Le precedenti versioni di ITIL avevano un obiettivo molto chiaro: fornire un insieme di best practice per la gestione dei servizi IT.
ITIL® (version 5) cambia prospettiva.
L’obiettivo dichiarato diventa la gestione di prodotti e servizi digitali.
Può sembrare una differenza terminologica, ma in realtà è un cambiamento importante.
Oggi il valore per clienti e utenti non viene creato soltanto dai servizi IT tradizionali. Sempre più spesso nasce da ecosistemi digitali composti da:
- prodotti software;
- servizi digitali;
- dati;
- intelligenza artificiale;
- automazione;
- piattaforme e integrazioni.
Le organizzazioni hanno quindi bisogno di professionisti capaci di gestire non soltanto l’operatività dei servizi, ma l’intero ciclo di vita dei prodotti digitali.
Perché ITIL® (version 5) arriva proprio adesso
Negli ultimi anni sono successe almeno tre cose:
- i confini tra business e IT sono diventati sempre più sfumati;
- i servizi digitali sono diventati il principale veicolo di creazione del valore;
- l’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui progettiamo, gestiamo e miglioriamo i servizi.
ITIL® (version 5) prova a dare una risposta a questi cambiamenti.
L’obiettivo non è più soltanto “gestire bene l’IT”, ma aiutare le organizzazioni a progettare e governare sistemi digitali sempre più complessi.
L’intelligenza artificiale entra ufficialmente in ITIL
Uno degli aspetti più pubblicizzati di ITIL® (version 5) è il suo essere “AI-enabled”.
Al di là degli slogan di marketing, il cambiamento concreto è l’introduzione di un AI Capability Model, un modello che descrive diversi modi in cui l’intelligenza artificiale può essere utilizzata all’interno delle organizzazioni.
Per la prima volta ITIL riconosce in maniera esplicita che la gestione dei servizi digitali non può più prescindere dall’uso intelligente dei dati e dell’AI.
Vuoi capire quale certificazione ITIL® (version 5) è più adatta alla tua situazione?
I prossimi corsi aperti al pubblico sono:
- ITIL® Transformation (version 5) – 20, 21 e 22 luglio
- ITIL® Service (version 5) – 27, 28 e 29 luglio
- ITIL® Foundation Bridge (version 5) – 31 luglio
Il nuovo schema di certificazione
ITIL® Foundation (version 5)
È il punto di ingresso ideale per:
- professionisti IT;
- service manager;
- project manager;
- consulenti;
- responsabili di funzione;
- chiunque desideri comprendere il linguaggio comune del service management.
Se non hai mai studiato ITIL, questo è il punto di partenza.
ITIL® Foundation Bridge (version 5)
È pensato per chi possiede già certificazioni precedenti e desidera comprendere:
- cosa è cambiato;
- le nuove definizioni;
- la nuova terminologia;
- il nuovo modello di riferimento.
È probabilmente il percorso con il miglior rapporto tra investimento e valore per chi proviene da ITIL 4.
ITIL® Service (version 5)
È dedicato a chi opera nella gestione quotidiana dei servizi e vuole approfondire temi quali:
- progettazione;
- erogazione;
- miglioramento;
- supporto operativo;
- gestione delle pratiche di service management.
È particolarmente indicato per Service Desk Manager, Incident Manager, Service Manager e responsabili operativi.
ITIL® Transformation (version 5)
È probabilmente la novità più interessante del nuovo schema.
Si concentra su:
- trasformazione organizzativa;
- cambiamento;
- innovazione;
- leadership;
- capacità di governare ecosistemi digitali complessi.
È il percorso che consiglierei a manager, consulenti e professionisti che devono guidare il cambiamento e non soltanto gestire l’operatività.
Chi dovrebbe investire in ITIL® (version 5)
Professionisti IT
Per comprendere come evolvono i modelli di gestione dei servizi digitali.
Aziende
Per sviluppare un linguaggio comune, migliorare la collaborazione e costruire capacità organizzative più solide.
Consulenti
Per aggiornare il proprio bagaglio professionale e mantenere la capacità di dialogare con clienti che utilizzano ITIL come riferimento.
Project Manager e Product Manager
Perché sempre più progetti riguardano prodotti e servizi digitali e richiedono una comprensione del service management.
Vale davvero la pena certificarsi?
La mia risposta è: dipende dall’obiettivo.
Se l’obiettivo è appendere un certificato al muro, probabilmente no.
Se invece l’obiettivo è:
- capire come funzionano i servizi digitali;
- parlare un linguaggio comune con clienti e colleghi;
- migliorare le proprie competenze professionali;
- guidare il cambiamento nelle organizzazioni;
allora ITIL® (version 5) rappresenta un investimento che merita attenzione.
Le certificazioni sono utili, ma non sono il punto di arrivo.
Il vero obiettivo è sviluppare capacità che producano risultati concreti.
Da dove iniziare
- Nuovo in ITIL? Parti da ITIL® Foundation.
- Hai già ITIL 4? Valuta ITIL® Foundation Bridge.
- Lavori nell’operatività dei servizi? Guarda ITIL® Service.
- Guidi il cambiamento? Considera ITIL® Transformation.
Il rischio più grande oggi non è scegliere il corso sbagliato.
È restare fermi mentre il modo di progettare e gestire i servizi digitali continua a cambiare.
Domande frequenti su ITIL® (version 5)
Che differenza c’è tra ITIL 4 e ITIL® (version 5)?
ITIL® (version 5) amplia il proprio focus passando dalla gestione dei servizi IT alla gestione di prodotti e servizi digitali e introduce nuovi contenuti relativi all’intelligenza artificiale e alla trasformazione digitale.
Devo rifare tutte le certificazioni se ho ITIL 4?
No. In molti casi il percorso più conveniente è rappresentato da ITIL® Foundation Bridge, che consente di comprendere le novità introdotte da ITIL® (version 5).
Quale certificazione ITIL® (version 5) scegliere?
Dipende dal tuo ruolo:
- ITIL® Foundation per chi inizia;
- ITIL® Foundation Bridge per chi possiede già ITIL 4;
- ITIL® Service per chi gestisce servizi;
- ITIL® Transformation per chi guida il cambiamento.
ITIL® (version 5) è utile anche per aziende non IT?
Sì. Sempre più organizzazioni utilizzano servizi digitali per creare valore e hanno bisogno di un linguaggio comune e di capacità di gestione trasversali.