Gestione delle priorità con il metodo MoSCoW

Con l’acronimo MoSCoW si indica un metodo di gestione delle priorità che classifica gli obiettivi come: “must have” (necessari, “da avere”), “should have” (opportuni), “could have” (possibilmente da ottenere) e “would like to have” (graditi, “che sarebbe gradito avere”).

Alcune fonti suggeriscono che la lettera “W” sia da intendere con il significato di “Won’t have” (“non si avrà”).
Questo approccio è strettamente collegato con l’approccio alla pianificazione detto “timebox” utilizzato nel metodo di project management AGILE. Entro ogni “timebox” ( o sprint; lasso di tempo definito) le priorità degli obbiettivi sono organizzate in modo che:

• i requisiti degli obiettivi “must have” sono fondamentali per il sistema in fase di sviluppo e senza questi non funzionerà.

• i requisiti degli obiettivi “should have” sono importanti, ma se non vengono completati v’è un’alternativa;

• i requisiti degli obiettivi “could have” non sono essenziali nel timebox corrente e possono essere posposti al timebox successivo;

• le caratteristiche degli obiettivi “would like to have” consistono in requisiti che hanno valore se possono essere raggiunti in questo timebox, ma si prevede che non saranno conseguiti fino ad un timebox successivo.

 

Praxis – il framework collaborativo on line per il Project, Programme e Portfolio Management – ha una voce Encyclopaedia in cui mette a disposizione una serie di brevi articoli per introdurre i più importanti concetti di Project Management. Abbiamo tradotto in italiano questi utili contributi e stiamo traducendo tutta la metodologia in italiano, grazie a un piccolo team di appassionati. L’articolo originale in inglese può essere consultato qui.

 

Si parla estesamente del metodo MoSCoW nei nostri corsi di project management Agile.

 

Gestione delle priorità con il metodo MoSCoW ultima modifica: 2015-12-10T11:16:14+01:00 da amministratore