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Metodologia di Project Management, quale scegliere?

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Ultimo aggiornamento 5 novembre 2020

5 metodologie di Project Management

Le metodologie di project e programme management sono dotate di body of knowledge che ci forniscono un quadro di insieme per la gestione dei progetti. Si parla molto delle differenze tra l’una e l’altra metodologia, ma… sono davvero così differenti? E le relative certificazioni sono così differenti?

Questo articolo paragona i life cycle delle guide di Project Management per dimostrare che non sono così diverse come potrebbe sembrare a prima vista.

Per prima cosa dobbiamo individuare un punto di riferimento generico da utilizzare per paragonare le diverse guide. Il diagramma qui sotto è tratto dal Praxis Framework, che utilizza dei termini molto semplici ed evocativi per illustrare un ciclo di vita di Project Management a cinque fasi.

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In termini semplici e lineari: qualcuno ha un’idea iniziale, che è utilizzata per identificare in linea di massima i costi, i tempi, i rischi e i benefici previsti dall’iniziativa. Se questa valutazione iniziale è promettente si inizia a lavorare su una definizione più dettagliata. Se quest’ultima sembra ancora valida si inizia con la realizzazione vera e propria e si produce un risultato concreto. In seguito si chiude il progetto e il cliente utilizza il risultato per ottenere dei benefici.

Ovviamente le cose non sono sempre così semplici e lineari, ma avevamo bisogno di un punto di partenza per la nostra indagine.

APM v6

Analizzeremo adesso ben cinque guide di Project Management, per vedere come definiscono il proprio ciclo di vita. Il paragone più semplice è quello con il Body of Knowledge v6 di APM (Association for Project Management).

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In questo caso, infatti, c’è una relazione uno a uno tra le fasi, e – fatta eccezione per i nomi delle fasi – i due cicli di vita sono identici.

PRINCE2®, MSP®, PMBoK®

Da qui in avanti l’indagine necessita di un po’ più di lavoro, dal momento che guide come PRINCE2®, Managing Successful Programmes (MSP®) e la Guida al Project Management Body of Knowledge (PMBOK®) di PMI® hanno un approccio per processi al ciclo di vita di Project Management.

Ancora una volta Praxis Framework ci viene in aiuto come benchmark, dal momento che mantiene in modo accurato le stesse convenzioni per le fasi del ciclo di vita e per i processi utilizzati per gestirlo.

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Per ogni fase del ciclo di vita è presente un processo di gestione. L’unica particolarità è che la fase di realizzazione è stata suddivisa in fasi e che la realizzazione dei benefici è stata posta – più realisticamente – parzialmente in parallelo al processo di realizzazione.

PRINCE2®

La metodologia più popolare di Project Management è PRINCE2®. In che modo è diversa?

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Il diagramma mostra che il processo di realizzazione è in effetti la somma di tre processi distinti; il coordinamento complessivo della fase di realizzazione, la creazione fisica dei prodotti e la gestione dei limiti tra le fasi di realizzazione.

A parte i nomi la gestione dei processi in PRINCE2® è la stessa, con una sola eccezione. PRINCE2® non tratta della realizzazione dei benefici, che è lasciata alla metodologia Managing Successful Programmes (MSP®, ci torneremo più tardi).

Guida al PMBoK®

Analizziamo adesso un’altra metodologia di Project Management molto popolare, la Guida al PMBoK®. A prima vista sembrerebbe molto diversa, con la sua matrice di aree di conoscenza e gruppi di processi, ma… c’è un trucco. Se osservate l’area di conoscenza “Gestione dell’integrazione di progetto” vi renderete conto che in quest’area sono stati inseriti i processi necessari per gestire il ciclo di vita.

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A un maggiore livello di dettaglio i processi di Gestione dell’Integrazione di Progetto hanno un approccio diverso. Ad esempio il processo di chiusura si divide in un processo di chiusura di progetto o chiusura di fase, ma la gestione del ciclo di vita segue fondamentalmente gli stessi principi presenti in Praxis e in PRINCE2® (come nel caso di PRINCE2® anche per la Guida al PMBoK® la gestione dei benefici non fa parte del ciclo di vita di progetto).

ISO 21500

Dal momento che ISO 21500 è basata sui processi della Guida al PMBOK® valgono anche per questa norma le stesse considerazioni.

MSP®

Questi semplici confronti mostrano che la maggior parte delle guide adottano lo stesso ciclo di vita generico al momento di definire i processi necessari per gestire un progetto. Ma… almeno i programmi, saranno gestiti in modo diverso? Non proprio. Diamo un’occhiata ai processi della guida Managing Successful Programmes (MSP®).

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Anche se adesso parliamo di tranche e non di fasi, e anche se adesso abbiamo incluso la realizzazione dei benefici, le fasi principali del ciclo di vita sono rimaste le stesse. In effetti analizzando in dettaglio PRINCE2® e MSP® ci chiediamo perché siano necessarie due guide separate. PRINCE2® e MSP® potrebbero essere facilmente unite in un unico modello, adattabile alle necessità di progetti e programmi, conservando allo stesso tempo le buone prassi che le guide hanno in comune. Questo è esattamente ciò che è stato fatto con Praxis Framework.

La morale di questa storia è che non dovreste bloccarvi ad analizzare le differenze delle diverse guide. Le guide sono basate sullo stesso ciclo di vita. Una volta compresi i concetti base dovreste essere in grado di adattare l’uso di una qualsiasi delle guide. Focalizzatevi prima su ciò che accomuna le guide, e poi cercate di comprendere le differenze.

Articolo originale di Praxis Framework, traduzione in italiano di E-quality Italia.